Bonus Collaboratori Sportivi: il rinvio del decreto sostegni mette a rischio le nuove erogazioni?

Niente da fare (per ora) per il rinnovo del Bonus Collaboratori Sportivi. Il Consiglio dei Ministri ha rinviato la decisione di qualche giorno

Ancora qualche giorno. Tanto si dovrà attendere per vedere finalmente la parola fine sulla vicenda della proroga (per altre due mensilità) del Bonus Collaboratori Sportivi. Ma per quale motivo il bonus per i collaboratori sportivi non è stato prorogato come da programmo giovedi 13 maggio?

Il rinvio e la mancato proroga del decreto sostegni, proroga che in tanti davano per certa già dalla giornata di giovedi 13 maggio, fa sporgere delle paure e delle incertezze riguardo l’ammontare del bonus collaboratori sportivi.

Decreto Sostegni: ancora attesa per la proroga dei bonus collaboratori sportivi.

Il Decreto Sostegni bis, con al suo interno la tanto attesa proroga dei sostegni alle associazioni sportive, avrebbe dovuto vedere la definitiva approvazione giovedi 13 maggio ma il Consiglio dei Ministri ha deciso di prendere altri giorni per meglio valutare le soluzioni da applicare al settore.

“Prima che venga messo tutto nero su bianco – ci riferiscono i nostri consulenti specializzati in ASD e SSD – sarà necessario attendere alcuni giorni. Le indiscrezioni in arrivo da Roma parlano della prossima settimana ma di preciso non si sa nulla”.

Decreto Sostegni e proroga Bonus Collaboratori sportivi: tutti i perché di un rinvio preoccupante!

Qual è il motivo di questo ritardo? Come abbiamo già accennato non è possibile saperlo al 100%, di sicura sappiamo che il Governo sta studiando e preparando delle soluzioni di sostegno per i collaboratori sportivi (almeno su questo punto non dovrebbero esserci dubbi).

Le voci che arrivano da Roma parlano di una proroga del bonus collaboratori che dovrebbe essere erogato anche per i mesi di Aprile e Maggio seguendo le seguenti fasce:

  • 3.600 euro ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10mila euro annui;
  • 2.400 euro ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura tra 4mila e 10mila euro annui;
  • 1.200 euro ai soggetti che, nell’anno di imposta 2019, hanno percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore ai 4mila euro annui.

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