“Buonasera AssoFacile… vorrei sapere quali sono i rischi a cui va incontro una Società sportiva nel caso in cui sfugga la scadenza di un certificato medico agonistico di un ragazzo che partecipa a gare competitive, sia che al ragazzo stesso succeda o non succeda qualche problema fisico durante la competizione.“

Con il crescere della pagina le richieste di “assistenza da remoto” sono cresciute esponenzialmente. Uno dei temi più ricorrenti, più sentiti, è quello riguardante le società sportive e la loro gestione. Oggi vi riproponiamo un quesito sottopostoci da un nostro lettore preoccupato delle possibili conseguenze causate ad una società sportiva nell’eventualità che un suo tesserato possa essere trovate con certificato medico scaduto. Come comportarsi in questa situazione? Quali sono i rischi per i legali rappresentanti dell’associazione sportiva in esame?

Cominciamo con l’affermare che i certificati medici (siano essi rilasciati per attività sportiva agonistica o non agonistica) non devono mai essere scaduti. I certificati medici che vengono richiesti agli atleti tesserati ad una società sportiva, ma vale anche il caso di una palestra etc … , hanno validità annuale e legittimano la Società sportiva a far partecipare l’atleta alle competizioni.

Ma cosa succede nel caso la società sportiva non si accorga della scadenza di un certificato medico di un proprio atleta, e, caso ancora peggiore, lo stesso subisco un infortunio nel corso di una manifestazione sportiva?

Chi gestisce associazioni sportive con decine e decine di atleti sa bene di cosa stiamo parlando, il rischio di una svista è sempre dietro l’angolo (per tenere sempre sotto controllo tutti i dettagli della vostra associazione sportiva scegli il Software Assofacile)

Qualora “sfugga” la data di validità e l’atleta subisca nel corso della gara sportiva un danno fisico, i dirigenti saranno considerati a tutti gli effetti RESPONSABILI PENALMENTE E CIVILMENTE per colpa (negligenza, imprudenza, imperizia, violazione di leggi, regolamenti, ordini o discipline) e saranno con buona probabilità perseguiti penalmente per i reati di lesioni colpose e nei casi più gravi omicidio.

A ciò dobbiamo purtroppo aggiungere la consuetudine di eredi e parenti che si costituiscono parte civile (o con separata azione) per ottenere dalla Società sportiva un risarcimento del danno economico e morale. In conclusione, quello che si prospetta ad un legale rappresentante di una società sportiva in caso di tragedia è un vero e proprio calvario.

Quali sono gli obblighi a norma di legge?

La legge, carte alla mano, richiama le Società sportive affinché esercitino la massima attenzione sulla certificazione medica, punendo severamente “la dimenticanza”, perché sintomo di grave negligenza. Nel caso in cui venga accertato che un ragazzo ha partecipato ad una partita con un certificato medico scaduto (badate bene che la legge parla del SOLO partecipare, rendendo quindi superfluo il caso dell’eventuale infortunio), possono scattare le sanzioni disciplinari, nei confronti della Società sportiva, previste dalle specifiche norme vincolistiche stabilite dalla Federazione e dal Coni.

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