A seguito della costituzione, l’associazione dovrà procedere alla richiesta di attribuzione del codice fiscale e/o della partita iva: scopriamo insieme quali passaggi bisogna compiere per richiedere questi due importanti documenti.

A seguito della costituzione, l’associazione dovrà procedere alla richiesta di attribuzione del codice fiscale che rappresenta l’elemento identificativo dell’ente. La richiesta di attribuzione viene effettuata presentando il modello AA5/6 reperibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello deve essere compilato e sottoscritto dal legale rappresentante è può essere presentato:

  • direttamente, in duplice copia, anche a mezzo di persona appositamente delegata, a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, indipendentemente dal domicilio fiscale;

  • a mezzo posta, in unica copia, mediante raccomandata. Il modello si considera presentato il giorno in cui risulta spedita la raccomandata.

Il modello dovrà essere ripresentato ogni volta in cui intervengano variazioni dei dati (ad esempio: variazione di sede o del legale rappresentante), entro 30 giorni dalla data in cui si è verificata la variazione. In caso di variazione dei dati, il modello potrà essere presentato anche telematicamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

Per l’utilizzo del software è necessario essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate ( oppure . In alternativa l’associazione può avvalersi di un intermediario abilitato. Se l’associazione intende effettuare delle operazioni rilevanti ai fini IVA deve aprire la partita IVA. In tal caso ha anche l’obbligo di iscrizione al REA, il Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative tenuto dalla Camera di Commercio.

Per richiedere la partita IVA, dovrà presentare il modello AA7/10, con il quale verrà attribuito un unico numero identificativo, che varrà sia come codice fiscale sia come partita Iva. Il modello dovrà essere presentato ogni volta in cui intervenga una variazione dei dati (ad esempio variazione di sede o del legale rappresentante), entro 30 giorni dalla data in cui si è verificata la variazione.

Il modello AA7/10 può essere presentato con un unico adempimento, assieme alla pratica di iscrizione al REA, con la Comunicazione Unica. Per approfondimenti sulla modalità di presentazione della Comunicazione Unica, si rinvia al sito della Camera di Commercio di competenza territoriale.

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