Epidemia di Coronavirus: il codacons ha messo a disposizione dei cittadini un modulo per chiedere il rimborso spese sostenute dai cittadini per treni, aerei, hotel.

Epidemia di Coronavirus: il codacons ha messo a disposizione dei cittadini un modulo per chiedere il rimborso spese sostenute dai cittadini per treni, aerei, hotel, e relative a viaggi di piacere, concorsi pubblici, partite di calcio, manifestazioni, feste ed eventi vari possono essere integralmente rimborsate qualora si rinunci alle partenze a causa dell’emergenza Coronavirus!

L’esplosione dell’emergenza coronavirus ha provocato il caos per quanto riguarda viaggi, eventi e manifestazioni di ogni tipo. Non solo chi aveva prenotato viaggi in Cina o in altri Paesi coinvolti; anche chi aveva programmato viaggi e visite in aree diverse dai focolai, e quindi non interessate da provvedimenti limitativi dell’autorità, ma a causa della situazione determinatasi vuole rinunciare alle partenze, può richiedere il rimborso delle spese sostenute.

Il fondamento del diritto a chiedere il rimborso sta nelle “cause di forza maggiore” derivanti dal Coronavirus e dall’emergenza in corso. Il contratto di trasporto/soggiorno/pacchetto di viaggio/evento acquistato dai cittadini non può essere portato a esecuzione a causa dei rischi connessi all’epidemia di Coronavirus che ha colpito tutta la Cina e si sta inevitabilmente diffondendo in tutto il mondo. Il viaggio/evento prenotato è divenuto, difatti, di impossibile realizzazione per “cause di forza maggiore” riconducibili, appunto, all’improvvisa ed imprevedibile epidemia che si sta diffondendo e non ha alcuna rilevanza, allo stato, il luogo di destinazione del viaggio/esecuzione dell’evento.

La situazione pertanto risulta inquadrabile nella sopravvenuta impossibilità di ricevere la prestazione per la quale è stato già corrisposto il prezzo o parte del prezzo con conseguente risoluzione del contratto, ai sensi dell’art. 1463 codice civile.

Il Codacons ha deciso di intervenire in favore dei cittadini coinvolti, ovvero tutti coloro che abbiano prenotato viaggi o abbiano in programma la partecipazione a eventi o manifestazioni ma non volessero prendervi parte a causa dell’emergenza sanitaria in cors.

Per questo, mette a disposizione degli interessati una diffida per chiedere alla Società interessata il rimborso totale del prezzo corrisposto per il volo/soggiorno/pacchetto viaggio/evento acquistato, e invitare l’ente competente a rimborsare le ulteriori somme corrisposte (per i necessari adempimenti burocratici sopra descritti ovvero per le spese collegate all’evento/viaggio).

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