Per tante associazioni il cinque per mille rappresenta una delle voci più importanti a bilancio. Cosa fare quando non si riceve il contributo (pur essendo beneficiari)

La mia associazione non ha ancora ricevuto il cinque per mille dell’anno in corso. Ho visto negli elenchi pubblicati sul sito del Ministero del Lavoro che il pagamento non è andato a buon fine. Che cosa devo fare per avere accreditato questo fondo che per l’attività dell’Associazione è necessario?

Quella sulla mancata ricezione del cinque per mille è una delle domanda che più spesso vengono rivolte ai nostri consulenti no profit, La risposta però, fortunatamente, è molto semplice. Nulla di cui preoccuparsi quindi.

Può capitare infatti che al momento del pagamento del contributo del 5 per mille le coordinate del conto corrente (IBAN) della vostra associazione non siano più valide.

Questo può accadere perché la banca dove è aperto il conto dell’Ente ha cambiato ragione sociale o si è fusa con un’altra o perché l’Ente ha cambiato banca o ha chiuso il conto senza averlo comunicato all’Agenzia delle Entrate.

In tal caso il bonifico potrebbe non andare a buon fine e la somma essere depositata in un conto temporaneo, di contabilità speciale per pagamenti di elenchi telematici con l’Agenzia delle Entrate o in IGEPA per pagamenti del Ministero del Lavoro. In questo caso l’Agenzia delle Entrate vi invierà una lettera con la quale chiederà agli enti le nuove coordinate IBAN e, quando avrà raccolto un adeguato numero di rettifiche, le trasmetterà al Ministero del lavoro che procederà ai pagamenti.

Per non incorrere in questo fastidioso problema del mancato incasso del cinque per mille è quindi fondamentale comunicare qualunque variazione del conto (IBAN) all’Agenzia delle Entrate.

Per la liquidazione del contributo è necessario presentare una richiesta firmata in originale del legale rappresentante dell’Ente, allegando copia del documento di identità. Sul sito del Ministero del Lavoro, nella sezione del cinque per mille, potrà scaricare il “Modulo per la richiesta di pagamento del contributo nei casi di: assenza di conto corrente, re-iscrizioni, storni, IGEPA e NoIBAN” con le relative istruzioni.

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