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Il Fasano Siamo Noi: sport e sicurezza al centro dell’attenzione delle Associazioni Sportive

Il Fasano Siamo Noi: al centro della discussione la sicurezza dello stadio Vito Curlo, alla luce dei momenti di tensione vissuti al termine dell’ultima gara interna contro il Gallipoli

Si è tenuta nella serata di ieri in una gremita sala stampa del Vito Curlo la prima assemblea dei soci de IL FASANO SIAMO NOI del 2018, circostanza nella quale si sono trascorsi diversi momenti di vivo e costruttivo confronto.

Argomento principale è stata la questione sicurezza dello stadio Vito Curlo, alla luce dei momenti di tensione vissuti al termine dell’ultima gara interna contro il Gallipoli, che si sommano a quanto accaduto precedentemente in questa stagione in occasione delle partite casalinghe contro Barletta e Bitonto. Forte ed unanime è stata la richiesta da parte dei soci di maggior tutela ed organizzazione da parte delle forze dell’ordine, con il direttivo de IL FASANO SIAMO NOI che unitamente alla società U.S. CITTA’ DI FASANO è al vaglio già da diversi mesi di alcune soluzioni per risolvere perlomeno parzialmente una serie di problematiche legate alla sicurezza.

Dopo lo spostamento in via Nazionale dei Trulli della biglietteria riservata alla tribuna, e dopo i lavori che hanno visto creare una zona cuscinetto nel settore ospiti, in modo tale da evitare zone di contatto con la Curva Sud, già da quest’estate è stata avanzata la richiesta di installare in via Salvo D’Acquisto in occasione delle partite interne, a spese di associazione e società, un cancello removibile per separare l’ingresso della Curva Sud dal settore ospiti, con l’ente comunale che ancora non ha validato tale soluzione. Ulteriore iniziativa proposta per tutelare la sicurezza di tutti è quella di utilizzare come unico ingresso al Curlo per gli spettatori locali quello della curva, in modo tale da evitare in via Nazionale dei Trulli incroci con gli eventuali sostenitori avversari, nella speranza di una proficua collaborazione con le forze dell’ordine ed in attesa che alcune problematiche strutturali siano risolte in vista del rinnovo dell’affidamento della gestione di tutti gli impianti sportivi comunali a partire dal 1°luglio prossimo. Successivamente è stato fatto un sunto sull’attività giovanile, che sta dando ottimi riscontri, e sui numeri più che positivi riguardanti l’azionariato popolare, che hanno visto più che triplicare numero di sponsor, abbonamenti e tesseramenti e che ha visto quanto meno raddoppiare il numero di spettatori presenti in media sugli spalti del Vito Curlo. Ottimi sono infine i dati riguardanti il bilancio economico che, concluse le uscite, prevede un attivo a fine stagione i cui indirizzi di utilizzo saranno prossimamente comunicati ai soci.

Nel prosieguo dell’assemblea è stato poi illustrato l’avvio di un importante corso di formazione e coaching professionale relativo agli aspetti manageriali di una società calcistica, aperto, in numero limitato (massimo 25 partecipanti previo contributo minimo da definire in base al numero degli iscritti), a tutti soci, e strutturato in una prima fase di sei lezioni, da 1,5 h l’una, che saranno tenute dal prof. Leonardo Zizzi, prestigioso consulente e formatore del CONI. Il programma del corso verterà su:

  • management di una società calcistica, gestione delle risorse umane ed interazione con l’US CITTA’ DI FASANO;

  • marketing di una società calcistica;

  • comunicazione esterna ed interna;

  • piano di marketing, la ricerca, la gestione ed il mantenimento degli sponsor;

  • gestione degli impianti sportivi;

  • gestione dei settori giovanili.

La prima lezione è in programma martedì 20 febbraio alle ore 20 nella sala stampa del Vito Curlo, pertanto chi intende aderire al corso è pregato di contattare quanto prima il direttivo.

L’assemblea, protrattasi per oltre due ore, si è infine conclusa con un appello da parte del presidente de IL FASANO SIAMO NOI Ignazio Lovecchio, e del presidente dell’US CITTA’ DI FASANO Franco D’Amico, a restare uniti nei momenti difficili, cercando di limitare per quanto possibile critiche prive di costruttività o proferite in circostanze in cui sarebbero più opportune parole di incoraggiamento e sostegno. Tanto è stato fatto in questi primi due anni di azionariato popolare, e procedendo compatti anche nei frangenti complicati, che fisiologicamente giungono e giungeranno nel percorso, si prospetta un futuro indubbiamente radioso.

2018-03-30T23:05:23+00:00

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