La Regione Veneto punta con forza sul Terzo Settore

La Regione del Veneto ha messo a punto una specifica piattaforma informatica che consente alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali, di accreditarsi ai fini dell’aggiornamento dei dati anagrafici e del deposito dell’atto costitutivo e dello statuto. Operazioni necessarie per la trasmigrazione automatica nel RUNTS (Registro unico nazionale del terzo settore).

Passo fondamentale verso il registro unico nazionale del terzo settore.

L’iniziativa regionale costituisce, quindi, un primo passo operativo verso il RUNTS. Di recente approvazione, infatti, è il decreto ministeriale, dello scorso 15 settembre, che disciplina le procedure di iscrizione, le modalità di deposito degli atti, le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sulla base dello stadio di realizzazione del sistema telematico, individuerà con apposito provvedimento il termine a decorrere dal quale la Regione avvierà il processo di trasferimento dei dati al RUNTS (presumibilmente verso la fine di aprile 2021). 

“La Regione, storicamente, ha sempre riconosciuto l’importanza e il contributo del Terzo Settore per lo sviluppo di una società equilibrata, e per la promozione di interventi di ambito sociale a favore di tutti i cittadini veneti – sottolinea l’Assessore ai Servizi sociali Manuela Lanzarin -. I Centri di Servizio per il Volontariato, il Forum del Terzo settore veneto e il ricchissimo tessuto associativo presente nei nostri territori saranno ancora una volta protagonisti di un grande cambiamento verso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore”.

Su indicazione dell’Assessore Lanzarin, gli uffici regionali hanno predisposto una pagina web dedicata con istruzioni dettagliate per i Centri di Servizio per il Volontariato, per le Organizzazioni di Volontariato e per le Associazioni di Promozione Sociale.

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