In occasione dei suoi cinquant’anni, andiamo alla scoperta dell’Associazione Nazionale della Polizia Di Stato. Storia, scopi e obiettivi!

Cinquant’anni sono un traguardo da festeggiare, ancora di più se parliamo di un’associazione che conta più di 30.000 iscritti suddivisi su 170 sedi associative territoriali. Conosciamo l’Associazione Nazionale Della Polizia Di Stato.

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato è stata costituita il 30 settembre del 1968 ed eretta Ente morale con decreto del presidente della Repubblica n. 820 del 7 ottobre 1970, con la denominazione di Associazione Nazionale delle Guardie di Pubblica Sicurezza. Gli associati, che volontariamente aderiscono all’Associazione Nazionale della Polizia Di Stato, sono i dipendenti in congedo e in servizio della stessa Polizia di Stato, oltre agli altri soggetti previsti dall’articolo 4 dello Statuto. Il Presidente onorario dell’associazione nazionale polizia di Stato è il Capo della Polizia in carica – direttore generale della pubblica sicurezza. Soci onorari di diritto sono invece gli ex capi della Polizia, i vice capi della Polizia, i prefetti, i direttori interregionali e i questori in sede, le medaglie d’oro al valore militare, quelle al valore civile e i grandi invalidi della Polizia di Stato. Oggi l’associazione nazionale della Polizia di Stato può vantare un’ampia diffusione sul territorio nazionale (da Nord a Sud sono più di 170 le sedi dell’associazione nazionale della polizia di stato) e due prestigiose sedi estere a Toronto e a New York.

Quali sono le finalità dell’associazione nazionale della Polizia di Stato?

Le finalità dell’associazione sono di alto livello morale e hanno anche lo scopo di mantenere vivo il legame di solidarietà tra il personale in congedo e quello in servizio. L’ANPS è inoltre custode del Medagliere della Polizia di Stato nella sede centrale che si trova a Roma.

Che cosa rappresenta il medagliere della Polizia di Stato?

Il Medagliere rappresenta il sacrificio e la dedizione al servizio di tanti operatori della Polizia di Stato che hanno immolato la loro vita per garantire il rispetto delle leggi dello Stato e per tutelare la sicurezza di tutti i cittadini della Nazione. Il loro sacrificio è sempre vivo e presente nell’opera quotidiana di tutti gli appartenenti alla Polizia.

Negli ultimi mesi sono state inoltre rinnovate le cariche direttive dell’Associazione Nazionale Della Polizia Di Stato. Dopo le elezioni dello scorso maggio a Cervia, il Consiglio ha infatti nominato i vertici che guideranno l’Associazione per i prossimi cinque anni.

Michele Paternoster, della Sezione di Roma, che a Cervia aveva ottenuto 264 preferenze, diventa il nuovo Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. Paternoster, già Segretario generale ANPS, aveva ottenuto il maggior numero di voti.

Antonio Guerrieri, già Vice presidente nazionale e Presidente della Sezione di Torino, assume la carica di Vicario. Vice presidenti nazionali diventano Emilio Verrengia (Presidente a Catanzaro), Giovanni Roselli (Presidente Sezione Udine) e Donato Fersini (Segretario economo a Viterbo).

Entrano a far parte del gruppo dei Consiglieri nazionali ANPS Lodovica Pellicioli (Presidente Bergamo), Vincenzo Sardella (Presidente Lugo), Claudio Savarese (Socio Ascoli Piceno), Marcello Di Tria (Presidente L’Aquila), Pasquale Carrillo (Socio Sezione Bolzano), Marcello Chirulli (Socio a Mesagne), Giuseppe Chiapparino (Presidente a Catania), Giampietro Morrone (Presidente a Salerno), Sergio Lisci (Presidente a Cagliari), Alfredo Angelo Marra (Segretario economo a Pesaro), Maurizio Lucchi (Presidente a Terni), Martino Melileo (Responsabile Protezione Civile Matera) e Antonio Domenico Pace (Vice presidente a Guagnano).

Nunzio Bombara (Socio Sezione di Bologna), viene riconfermato Presidente dei Sindaci. Nello stesso Collegio, sono stati riconfermati Mario Sanpietro (Sezione di Monopoli) e Benedetto Sozio (Sezione di Termini Imerese).

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