Organi associazione sportiva dilettantistica: come organizzare la vita di una ASD nel modo più corretto.

Organi associazioni sportiva. Quali sono e cosa fanno. Un’Associazione Sportiva Dilettantistica è un ente associativo che persegue, in forma associata, finalità di interesse generale considerate meritevoli di tutela. In Italia sono diverse migliaia le ASD, numeri importanti che ben fotografano il fenomeno e che ci fanno comprendere l’importanza di avere degli organi associazione sportiva ben organizzati e ben gestiti.

Possiamo individuare almeno tre principali soggetti che svolgono una funzione di all’interno dell’associazione:

  • assemblea dei soci. Formata dall’intera collettività degli associati che delibera per tutte per tutte le materie rientranti nella sua competenza a norma di statuto.

  • il Consiglio Direttivo. E’ l’organo esecutivo e rappresentativo dell’associazione, in quanto proprio in virtù dell’operato dei propri componenti che vengono eseguite le deliberazioni assembleari ed è proprio attraverso il consiglio direttivo che l’associazione agisce e stabilisce rapporti con i terzi

  • il Legale rappresentante. E’ colui il quale in virtù di quanto stabilito dallo Statuto è affidata la direzione e la rappresentanza dell’associazione

  • collegio dei Probiviri e Revisori dei conti. Questi organi non sono obbligatori ma se presenti nello statuto devono operare. Il Collegio dei Probiviri decide sulle controversie che avvengono all’interno dell’associazione, il collegio dei revisori svolge prevalentemente una funzione di controllo contabile finanziario.

Quali sono le caratteristiche dell’Assemblea dei Soci ?

L’assemblea dei soci deve essere convocata almeno una volta l’anno dal Presidente per l’approvazione del bilancio d’esercizio (di solito entro il 30/04 di ogni anno). Può essere convocata anche quando se ne ravvisa l’utilità o quando ne è fatta richiesta dalla metà più uno del consiglio direttivo o da almeno un decimo degli associati. La convocazione deve essere fatta almeno 8 giorni prima, per mail per posta o qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo. In genere la convocazione prevede due orari, nella prima seduta ci deve essere la maggioranza del 50% degli associati nella seconda la validità assembleare è valida qualunque sia il numero dei partecipanti. Lo statuto del Coni prevede che un associazione sportiva deve possedere una struttura democratica. Il principio di democraticità che deve informare il rapporto associativo viene principalmente garantito attraverso l’esercizio effettivo del diritto di voto di cui ogni socio è titolare (una testa un voto), e la imprenscidibile e conseguente partecipazione alle sedute assembleari.

Qualora le deliberazioni dell’assemblea siano contrarie alla legge o allo statuto possono essere annullate su istanza degli organi dell’Ente di qualsiasi associato o del pubblico ministero.

Importante l’asd deve avere un libro verbale assemblee dove inserire sia la convocazione sia il verbale dell’assemblea.

Quali sono i compiti del consiglio direttivo ?

Al consiglio direttivo sono attribuite le funzioni di gestione dell’associazione e la rappresentanza nei confronti dei terzi. L’associazione può avere sia un unico amministratore ( caso molto raro) , sia una pluralità di soggetti che appunto compongono il consiglio direttivo. Nel caso di composizione collegiale dell’organo esecutivo questo delibera a maggioranza. I suoi componenti devono essere scelti tra gli associati. La nomina dei primi componenti del consiglio direttivo è indicata nell’atto costitutivo, successivamente la competenza alla loro nomina è riservata all’assemblea dei soci.

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