“Da tempo attendevamo un incontro con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo e finalmente si è svolto. Ci aspettiamo che sia il primo passo per dare seguito agli impegni concreti che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha preso nei nostri confronti, in occasione del suo intervento alla Giornata Internazionale del Volontariato. Il tempo stringe e il mondo del Terzo Settore è fortemente preoccupato anche per il forte rallentamento del cammino della riforma“.

Così la portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, dopo che nell’incontro del 6 dicembre scorso gli esponenti delle 87 reti aderenti al Forum, in rappresentanza di oltre 140 mila organizzazioni, hanno sollecitato una immediata iniziativa del Governo ottenendo l’impegno del presidente del Consiglio.

“L’intervento del presidente del Consiglio è stato tutt’altro che formale – prosegue Fiaschi –. L’incontro dì venerdì ci ha consentito di portare al ministro competente le preoccupazioni e le principali richieste del terzo settore italiano: assicurare l’entrata in vigore del registro unico del terzo settore entro il prossimo mese di giugno; inviare alla Commissione europea la richiesta di autorizzazione per i benefici fiscali previsti dalla Riforma; aumentare la dotazione finanziaria per i progetti delle organizzazioni del terzo settore; adeguare il tetto del 5×1000 alle scelte espresse dai contribuenti; sbloccare i provvedimenti amministrativi a partire dalla liquidazione dei progetti conclusi o avviati.”

“Quello del presidente del Consiglio è stato un contributo non solo formale che abbiamo particolarmente apprezzato – conclude Fiaschi -. Adesso ci auguriamo che l’incontro con il ministro Nunzia Catalfo possa servire a fissare i contenuti e i tempi per una rapida ed efficace iniziativa del Governo su questi temi.”

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