Dal 1° gennaio 2020 per detrarre le spese sportive occorrono pagamenti tracciabili. Le ASD e le SSD sono le associazioni sicuramente più interessate alla novità.

Con la Legge di Bilancio per il 2020, è stato introdotto l’obbligo di effettuare SOLO pagamenti tracciati per quanto riguarda le spese sportive per le quali si vogliono richiedere le detrazioni fiscali. (tra le spese in oggetto l’iscrizione dei figli ad associazioni sportive, palestre ed altre strutture sportive)

Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, la detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19% degli oneri indicati nell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre1986, n.917, e in altre disposizioni normative spetta a condizione che l’onere sia sostenuto con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241.”

Le detrazioni per le spese sportive dal 1 gennaio 2020 sono possibili solamente se l’iscrizione alle associazioni sportive (iscrizione dei figli alla scuola calcio ad esempio ndr) è stata fatta con mezzi tracciabili (un bonifico online ad esempio ndr). Tutte le spese fatte attraverso l’uso del contante non saranno più valide ai fini della richiesta di un eventuale risparmio fiscale.

Quali sono i pagamenti tracciabili accettati per il pagamento delle spese sportive?

La Legge di Bilancio 2020 e stabilisce (richiamando l’art. 23 del D. Lgs. n. 241/1997) che le modalità di pagamento ammesse sono:

  • carte di debito;

  • carte di credito;

  • carte prepagate;

  • assegni bancari e circolari;

  • altri sistemi di pagamento tracciabile.

Quali sono, nel dettaglio, le spese sportive per le quali è previsto l’obbligo del pagamento con metodi tracciabili?

Le spese detraibili in ambito sportivo, se fatte con metodo tracciabili sono:

  • le erogazioni liberali in denaro in favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 1.500 euro;

  • le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica per un importo non superiore a 210 euro;

N.B. La legge di Bilancio prevede anche due casi di esclusione dall’obbligo di pagamento tracciabile per quanto riguarda (ad esempio) le spese sostenute dalla famiglie per favorire la pratica sportiva. Le eccezioni sono: le spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici; le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

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