Atto costitutivo e Statuto sono i documenti che definiscono l’identità dell’associazione. Questi devono essere scritti secondo delle precise regole stabilite dalla legge. Esistono infatti diverse tipologie di associazioni come quelle di volontariato, di promozione sociale, sportive … associazioni che possono godere di particolari agevolazioni se lo statuto e l’atto costitutivo rispettano determinati requisiti.

Atto costitutivo e Statuto sono i documenti che definiscono l’identità dell’associazione. Guida completa alla comprensione di atto e statuto.

banner asd

L’Atto costitutivo è l’atto di nascita di un’associazione. Deve essere sottoscritto dai tutti i soci fondatori e deve contenere la volontà di creare l’associazione. Nell’atto sono inoltre indicati il nome, le finalità, la sede sociale e il nome del presidente eletto dell’associazione. All’atto costitutivo è allegato lo Statuto. Questo rappresenta l’insieme di norme che regolano tutta la vita dell’associazione.

Lo Statuto deve contenere alcuni elementi fondamentali:

  • il nome e la sede legale;
  • le finalità perseguite e le attività che possono essere svolte;
  • gli organi di gestione dell’associazione e le regole di funzionamento ed elezione.
  • i diritti e i doveri dei singoli associati e i compiti dell’assemblea dei soci.
  • le modalità con cui l’associazione può raccogliere fondi e come questi possono essere utilizzati.
  • le modalità di scioglimento dell’associazione.

Quali sono le procedure burocratiche per costituire una associazione?

Il gruppo di persone che vuole far nascere una associazione, dopo aver definito le finalità e le attività che intende promuovere, deve dotarsi di uno Statuto e un atto costitutivo. Questi devono essere scritti secondo delle precise regole stabilite dalla legge.

La procedura più semplice e più economica da seguire per la costituzione di una associazione è quella della scrittura privata registrata.

La prima cosa da fare è richiedere il rilascio del Codice Fiscale (C.F.) presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il C.F. è il codice identificativo unico che lo Stato assegna a tutti i cittadini e a tutte le organizzazioni presenti sul territorio nazionale. Il rilascio del codice fiscale è gratuito.

Il secondo passo è procedere alla registrazione vera e propria consegnando almeno due copie dello Statuto e dell’atto costitutivo, firmate dai soci fondatori in originale, agli uffici preposti dell’Agenzia delle Entrate. I costi di registrazione, marca da bollo e imposta di registro, ammontano in circa 200,00 euro.

Per alcune tipologie di associazione (ad esempio volontariato) la registrazione degli atti è gratuita, è bene quindi informarsi preventivamente.

Registrazione negli albi e nei registri.

Successivamente alla costituzione formale, in base alla tipologia di associazione (volontariato, promozione sociale, ong …), sarà necessario iscriversi agli albi e registri previsti dalle specifiche leggi nazionali, regionali, provinciali e comunali.

Inoltre l’associazione dovrà, nel caso svolga attività commerciale, richiedere la Partita IVA all’Agenzia Provinciale delle Entrate e iscriversi alla CCIAA nella particolare sezione a essa dedicata.

È importante sapere che esistono sul territorio salernitano diverse associazioni (Centro Servizi Volontariato, ARCI … ) che aiutano gratuitamente gruppi di persone nella costituzione di una associazione. Rivolgetevi agli operatori i tali uffici per informarvi nel dettaglio sulle procedure e sugli adempimenti burocratici da svolgere.