Ancor prima di costituire un’Associazione sportiva Dilettantistica, bisogna decidere che tipo di associazione desideriamo costituire.

Per capire questo è necessario sapere bene quello che vogliamo fare e con chi vogliamo farlo. Un’associazione può essere Sportiva, Culturale o di Promozione Sociale, in base a ciò che intendiamo fare con la futura associazione.

Se si vuole ad esempio costituire una Associazione Sportiva Dilettantistica, vi consigliamo di leggere con attenzione tutto ciò di seguito evidenziato. Come prima cosa da fare, vi consigliamo di controllare bene quali sono le attività riconosciute dal CONI perché, facilmente, si incorre in errori.

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Ad esempio chi decide di aprire un’Associazione Culturale per fare Yoga (essendo una filosofia di approccio alla vita) deve sapere che lo Yoga può essere configurato nella Ginnastica finalizzata alla salute ad al fitness riconosciuta dal CONI e quindi, per tale attività, conviene aprire un’Associazione Sportiva e non un’Associazione Culturale (ricordiamo che le Associazioni Sportive iscritte al Registro del CONI attraverso l’affiliazione allo CSAIn, possono usufruire di agevolazioni migliori rispetto alle altre tipologie di associazioni); tale errore capita spesso anche con altre attività riconosciute dal CONI.

Come secondo passo dobbiamo scegliere almeno tre persone che diverranno i Soci Fondatori dell’Associazione (che avranno gli stessi diritti e doveri di tutti gli altri che seguiranno).

Tra queste tre persone si sceglierà un solo Presidente (che fungerà anche da Legale Rappresentante), un solo Vice Presidente ed un solo Segretario (in caso di altri Soci Fondatori questi potranno avere il ruolo di Consiglieri o di Tesoriere o anche Soci senza ruolo nel Consiglio Direttivo).

La terza cosa che dobbiamo decidere è se aprire il Codice Fiscale o la Partita IVA per la costituenda Associazione.

La differenza tra queste due soluzioni è che, con il Codice Fiscale, l’Associazione potrà svolgere solo la normale Attività Istituzionale (rivolta ai Soci tesserati) mentre, con anche la Partita IVA l’Associazione potrà svolgere anche Attività Commerciale subordinata all’Attività Istituzionale (sempre e solo rivolta ai Soci Tesserati o, dando servizi a realtà terze) usufruendo delle agevolazioni fiscali della Legge 398/91.

Ricordiamo che, comunque, il Codice Fiscale è obbligatorio e la Partita IVA può essere aperta anche successivamente (unica differenza è che, se aperta contestualmente la posizione Codice Fiscale e Partiva IVA, tali due numeri coincideranno se invece le due posizioni verranno aperte in due momenti differenti i numeri di Codice Fiscale e di Partita IVA saranno differenti).

Ricordiamo, inoltre, che, per poter essere iscritti al registro CONI bisogna:

  • avere nella denominazione dell’Associazione la dicitura Associazione Sportiva dilettantistica scritta per esteso;
  • avere il Codice Fiscale o la Partita IVA;
  • avere l’Atto Costitutivo e lo Statuto adeguato all’art. 90 della legge n. 289/2002; avere l’Atto e lo Statuto registrato presso l’Ufficio del Registro (Agenzia delle Entrate);
  • essere affiliati ad un ENTE di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

Come costituire un’associazione sportive dilettantistica ASD.

Dopo aver definito l’Attività dell’Associazione, deciso se aprire il Codice Fiscale o la Partita IVA e definito il Consiglio Direttivo, è il momento di redigere un Atto Costitutivo e uno Statuto dell’Associazione.

A questo punto vi ricordiamo come si necessario indicare nel nome dell’Associazione la dicitura, per esteso, di Associazione Sportiva dilettantistica;. Inoltre l’Atto Costitutivo e lo Statuto devono essere redatti in carta uso bollo e quindi con la marca da bollo (ad oggi Euro 16,00) ogni 100 righe di massimo 4 facciate (vedi sito Agenzia delle Entrate); l’Atto Costitutivo e lo Statuto devono essere in duplice copia (bollate tutte e due le copie) e devono essere firmati da tutti i Soci Fondatori su tutte le pagine.

Codice fiscale e partita iva nelle ASD.

Il terzo passo consiste nel recarsi all’Ufficio del Registro presso l’Agenzia delle Entrate e consegnare:

  • il modulo AA5/6 in duplice copia (una per voi e una per l’Agenzia delle Entrate) debitamente compilato per l’attribuzione del codice fiscale, o il modello AA7/10 in duplice copia (una per voi e una per l’Agenzia delle Entrate) debitamente compilato relativo alla richiesta di Partita IVA (vedi sotto come compilarlo;
  • fotocopia dell’Atto e dello Statuto bollato (ripetiamo fotocopia e non una delle due copie originali bollate);
  • fotocopia di un documento valido del Presidente (e del documento del delegato in caso vada un delegato al posto del Presidente).

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